PERCORSI DI GRUPPO
Nel gruppo, ciò che vivi può prendere forma
l gruppo può diventare uno spazio in cui ascoltare ciò che stai vivendo e incontrare l’esperienza degli altri, senza dover raccontare o mostrare più di quanto senti possibile.
Attraverso parola, silenzio, respiro, movimento, voce e, quando pertinente, mediazione teatrale, ciò che emerge può trovare risonanza, forma e nuove possibilità da portare nella vita quotidiana.
Questa pagina presenta i percorsi aperti ai quali è possibile partecipare direttamente.

Quando ciò che si muove dentro cerca ascolto
A volte c’è soltanto una sensazione, un passaggio che disorienta, qualcosa che si fa sentire nel corpo, nelle emozioni o nelle relazioni. Nel gruppo non è necessario avere già parole precise: si può partire da lì, con la propria misura, incontrando anche l’esperienza degli altri.
Fermarsi e ascoltarsi
Quando il respiro si accorcia, il corpo trattiene tensioni o le emozioni fanno fatica a trovare parole, può essere utile concedersi un tempo per riconoscere ciò che sta accadendo.
Attraversare un passaggio
Un cambiamento, una scelta, una relazione difficile o un periodo di incertezza possono far nascere il bisogno di non restare soli con ciò che si vive.
Aprire nuove possibilità
Le parole, i silenzi e l’esperienza degli altri possono offrire punti di vista inattesi e aiutare a riconoscere risorse da portare nella vita quotidiana.
Cosa possiamo fare insieme
Un percorso di counseling di gruppo
Possiamo incontrarci in uno spazio condiviso, chiaro e custodito, in cui ciascuno porta ciò che sta vivendo secondo i propri tempi e la propria misura. Non è necessario raccontare tutto: anche un silenzio, una postura, una parola o l’ascolto dell’esperienza degli altri possono diventare parte del percorso.
La parola aiuta a dare forma a ciò che emerge. L’attenzione al corpo — al respiro, alle tensioni, alla voce e al movimento — permette di riconoscere con maggiore chiarezza ciò che si sente. Il gruppo accompagna questa esperienza attraverso ascolto, presenza e punti di vista differenti.
Ogni incontro rispetta i confini e la libertà di ciascuno. Il percorso non offre risposte già pronte: crea uno spazio in cui riconoscere risorse, attraversare ciò che chiede attenzione e aprire nuove possibilità da portare nelle relazioni e nella vita quotidiana.

Come prende forma un incontro
Ogni gruppo trova nel tempo il proprio ritmo, dentro una cornice chiara e riconoscibile. Ci sono momenti di ascolto, giochi e proposte corporee, espressive e creative. Ciò che emerge viene accolto dal gruppo e può diventare parte dell’esperienza comune, nel rispetto dei tempi e della misura di ciascuno.
01
Arrivare e prendere contatto
L’incontro inizia con un tempo per ritrovarsi e ascoltare come si è presenti: nel corpo, nelle emozioni e nei pensieri. Non è necessario avere qualcosa di preciso da raccontare.
Il semplice esserci può già diventare un primo modo di partecipare.
02
Esplorare con il gioco e la creatività
L’esperienza può prendere forma attraverso giochi di gruppo, movimento, voce, gesto, immagini o piccole proposte espressive e teatrali.
Il linguaggio del “come se” permette di avvicinarsi a ciò che si vive con immaginazione e gradualità. Non servono competenze artistiche e non è richiesta una prestazione.
03
Partecipare con la propria misura
Ciascuno può osservare, provare, condividere oppure fermarsi. Non è richiesto esporsi più di quanto si sente possibile: tempi, limiti e confini personali vengono rispettati.
L’ascolto silenzioso può diventare parte dell’esperienza del gruppo.
04
Accogliere ciò che emerge
Una postura, una parola, un gesto, un silenzio o una reazione del corpo possono diventare significativi in qualunque momento dell’incontro.
Quando accade, ciò che emerge viene accolto dal gruppo e può diventare parte dell’esperienza condivisa, senza dover essere subito spiegato.
Cosa possiamo fare insieme
L’esperienza del gruppo non si esaurisce nell’incontro. Una parola, un gesto, un’immagine, il modo in cui ti sei sentito accolto o hai riconosciuto qualcosa nell’esperienza degli altri possono restare con te e diventare nuovi riferimenti nella vita quotidiana.

Ascoltarti con più chiarezza
Riconoscere una tensione, un bisogno o un’emozione mentre prende forma può permetterti di comprendere meglio ciò che stai vivendo e scegliere come stare in quella situazione.
Incontrare gli altri con maggiore presenza
Parlare, ascoltare e fare esperienza di modi diversi di partecipare può aprire possibilità più consapevoli nel comunicare, esprimere un limite o accogliere un punto di vista differente.
Riconoscere le tue risorse
Ciò che emerge nel gruppo può aiutarti a ritrovare parole, gesti e possibilità che già ti appartengono e che possono accompagnarti nelle relazioni, nelle scelte e nei passaggi della vita quotidiana.
La pratica bioenergetica
Ogni percorso prende forma dentro una cornice condivisa, che comprende la proposta, le persone coinvolte e il contesto in cui si realizza.
Ci sono momenti in cui il corpo si fa sentire prima delle parole: il respiro cambia, le spalle si irrigidiscono, l’appoggio dei piedi diventa meno stabile o la voce si trattiene.
La pratica bioenergetica parte da questi segnali. Attraverso semplici esperienze di respiro, radicamento, postura, movimento e voce, ciascuno può ascoltare tensioni, sensazioni ed emozioni e riconoscere con maggiore chiarezza ciò che sta vivendo.
Non si cerca una prestazione né la corretta esecuzione di un esercizio. Conta ciò che si sente, insieme alla libertà di modificare una proposta, fermarsi o osservare, nel rispetto del proprio corpo e della propria misura.
Puoi incontrare questa proposta come corso di bioenergetica o classe di pratica bioenergetica. Per LiberEmozioni è soprattutto uno spazio di ascolto corporeo, in cui respiro, radicamento, postura, movimento e voce aiutano a riconoscere tensioni, sensazioni ed emozioni.
Percorsi in partenza
Quando un nuovo gruppo prende forma, qui trovi le informazioni essenziali per capire se può incontrare ciò che stai cercando: a chi si rivolge, quando si svolge, dove e con quale modalità.
ANCORA POSTI DISPONIBILI
Bioenergetica e Counseling
Diamo respiro al corpo
Quando
Domenica 20 settembre: h10.00-13.00
Dove
Citofonare56 presso sede Youmani OdV
Via Amundsen, 7 Milano
Un percorso di ascolto corporeo attraverso respiro, radicamento, movimento e voce, nel rispetto del tempo e della misura di ciascuno.
ISCRIZIONI APERTE
Contattiamoci!
Bioenergetica e Counseling per ritrovare presenza, vitalità e relazione
Quando
Venerdì 2 ottobre: h20.00-21.00
Dove
Citofonare56 presso sede Youmani OdV
Via Amundsen, 7 Milano
Percorso esperienziale per ascoltare il corpo, riconoscere le emozioni e stare nella relazione con più presenza e leggerezza.
Conosci meglio il percorso
ISCRIZIONI APERTE
Sentiamoci!
Accogliere ciò che sentiamo, senza farci travolgere
Quando
Lunedì 21 settembre - h 20.00-23.00
Dove
Citofonare56 presso sede Youmani OdV
Via Amundsen, 7 Milano
Le emozioni non si "gestiscono". Possiamo imparare ad accorgerci di loro, ascoltare ciò che ci comunicano, ed esprimerle in modi più consapevoli.

Approfondiamo ciò che stai cercando
Puoi scriverci anche se non sai ancora quale proposta sia più vicina a ciò che stai vivendo. Un primo confronto libero e gratuito permette di comprendere che tipo di esperienza di gruppo stai cercando, chiarire le tue domande e valutare insieme quale percorso possa essere adatto.
Per un percorso in partenza puoi contattarci anche su WhatsApp: ti daremo informazioni su date, luogo, disponibilità e modalità di partecipazione.
Email: info@liberemozioni.it
I percorsi possono prendere forma direttamente con Davide e Nicoletta oppure all’interno di collaborazioni associative. Referenti, cornice e modalità vengono chiariti nella presentazione di ogni proposta.
