top of page
I nostri progetti

I nostri progetti

"Un incontro a due: sguardo nello sguardo, faccia a faccia. E quando sarai vicino io coglierò i tuoi occhi per metterli al posto dei miei, e tu coglierai i miei occhi per metterli al posto dei tuoi, poi io ti guarderò con i tuoi occhi e tu mi guarderai con i miei"

Jacob Levi Moreno

Epilessia Lombardia Onlus

Emozioni Libere per ELO

"Soltanto creando, creandosi, ci si trova!"

Luigi Pirandello

L’idea è stata quella di organizzare un laboratorio di Teatro Counseling di 15 incontri settimanali di 2 ore come intervento di sostegno e aiuto per le situazioni di disagio degli ospiti di ELO dove far prevalere la creatività e il lavoro personale finalizzato alla spontanea espressione di sé. Utilizzare lo spazio Teatro come luogo di racconto e di ascolto, Teatro come viaggio attraverso le possibilità espressive nelle loro globalità superando la frattura tra mente, corpo ed emozioni. Utilizzare il training dell’attore per un momento di crescita personale e l’improvvisazione teatrale come metodo di esplorazione di sé. L’idea di uno spazio-tempo separato dalla quotidianità con modalità diverse di pensare, percepire, muoversi e interagire: le normali regole che guidano le interazioni sociali e comunicative vengono messe in discussione, vengono ridefinite a livello di schemi di relazioni, di linguaggio, movimento ed emozione. Teatro come messa in scena dei propri vissuti, all’interno di un gruppo, con il supporto delle tecniche attorali e del lavoro dell’attore, cercando di giungere alla conoscenza di sé partendo dal proprio corpo, respiro e voce per arrivare alle proprie emozioni. Partendo dalla percezione del movimento corporeo e vocale per arrivare alla consapevolezza di come le emozioni sono espresse nei gesti del corpo e nella voce. Un lavoro di gruppo e con il gruppo i cui effetti continuano a lavorare anche dopo gli incontri in un dialogo interiore sul singolo perché gli stimoli che sono arrivati durante il laboratorio entrano a far parte dell’esperienza personale e possono essere integrati nella vita di ogni giorno: quello che è agito in scena serve poi anche nella vita. "Giocare" a essere ciò che vorremmo essere, a essere coraggiosi per "due minuti" e, dopo esserci sperimentati "per finta", potremmo trovare la forza per provarci sul serio, nella vita. Tutto questo dà una carica di energie illimitata per perseguire il cambiamento in meglio, permettendoci di affrontare perfino con ironia, la nostra realtà, creandoci la vita giorno dopo giorno, con gioia. Tutto nasce dall’accettazione di sé: in effetti è dalla accettazione che inizia il cambiamento ma come si fa ad accettare ciò che non si conosce? Noi ci proviamo con "il fare Teatro" un ottimo mezzo di conoscenza di sé come ho potuto sperimentare io direttamente in questi 10 anni di esperienza diretta e su me stessa. Perché non un laboratorio teatrale allora? Perché nel Counseling Teatrale non esiste un copione da mettere in scena e non c'è la finalità di uno spettacolo. L’attenzione è tutta puntata sul “processo” e sull’azione drammatica: qualsiasi tipo di storia può essere raccontata, costruita, rappresentata attraverso l’improvvisazione. Un percorso di ricerca, esplorazione, scoperta e recupero delle potenzialità e delle capacità creative e trasformative presenti in ogni individuo. Il Teatro Counselor si serve del teatro e attraverso di esso riesce a creare quel momento per uscire dal quotidiano, dal materiale, e dare una forma a ciò che non è visibile. Un percorso incentrato sull’esplorazione e condivisione delle risorse di ogni singola persona. Con lo scopo di promuovere i processi empatici e relazionali tra i partecipanti in un clima di tolleranza e collaborazione di creare Ben-essere.

BioGioco delle Emozioni per Youmani

"Il teatro è prima di tutto un'arte che si muove. Bisogna cancellare sempre tutto, dimenticare sempre. Ripartire sempre da zero. È la rivoluzione permanente. È questo il suo lato appassionante. Ogni giorno si deve rinascere per la prima volta. È qui la difficoltà.”

Jean-Louis Barrault

Youmani

Abbiamo realizzato un laboratorio integrato che permetta ad attori e attrici di liberare le tensioni tramite la bioenergetica, conoscere le proprie emozioni tramite il teatro counseling e generare gli stati emotivi del personaggio attraverso il movimento del corpo tramite il training attoriale. La bioenergetica è un approccio olistico che facilita lo scioglimento delle tensioni e aiuta progressivamente a liberare l’espressione del sé entrando profondamente a contatto con emozioni, sensazioni e stati emotivi autentici. Negli anni, sono state sviluppate le “classi bioenergetiche”: momenti di lavoro in gruppo in cui un conduttore o una conduttrice guida i partecipanti attraverso una serie di pratiche volte a liberare le tensioni scheletro-muscolari. A cosa serve la bionergetica a un attore o a un’attrice? Per un attore o un’attrice conoscere e sciogliere le proprie tensioni scheletro-muscolari permette di entrare in un contatto più diretto con il proprio corpo, il principale “strumento” a disposizione dell’arte recitativa. Nel percorso di costruzione di un personaggio, liberare le tensioni dell’attore e dell’attrice diventa un passo utile per avvicinarsi all’autenticità dell’espressione. La bioenergetica lavora anche su altre due dimensioni essenziali dell’arte recitativa: il respiro, che con la bioenergetica si libera ed è pienamente a disposizione dell’attore e dell’attrice, e la presenza scenica che, priva di tensioni, migliora di qualità e consistenza. Il teatro counseling è una forma di relazione d’aiuto di gruppo dove le tecniche teatrali della rappresentazione vengono usate con l’obiettivo di riavvicinare il corpo, la voce e la mente, sbloccare le tensioni, far emergere le emozioni, far esperienza - osservandosi, rivivendo, riconoscendo e raccontando alcuni aspetti di sé - far acquisire una maggiore consapevolezza, far emergere nuove visioni di sé per arrivare a una maggior conoscenza di sé stessi; quando il Counseling incontra la “scena” e le tecniche di training attorale nasce il Teatro Counseling. A cosa serve il teatro counseling a un attore o un’attrice? All’interno dello spazio protetto, attraverso il “facciamo come se…” le emozioni vengono sperimentate realmente, sono vere. Questa sperimentazione simbolica, nel qui e ora, di vissuti affettivi cui possono seguire risposte diverse da quelle consentite dalla situazione originale, permette di ristabilire lo sviluppo di quegli strumenti affettivi e cognitivi non disponibili nella vita quotidiana. Si opera un rovesciamento temporale: le situazioni passate diventano presenti e attuali e sono modificabili. L’attore e l’attrice entrano in contatto con le proprie emozioni e i propri vissuti e, aumentandone la consapevolezza, decidono se e come utilizzarle per il lavoro artistico, confinandole nello spazio emotivo che l’attore e l’attrice vuole concedere loro, senza che questo sia un problema ma possa essere un’opportunità.

Emozioni Libere per Casa Agapè

"Non nasce teatro laddove la vita è piena, dove si è soddisfatti. Il teatro nasce dove ci sono delle ferite, dove ci sono dei vuoti... È lì che qualcuno ha bisogno di stare ad ascoltare qualcosa che qualcun altro ha da dire a lui."
 

Jacques Copeau

Emozioni Libere è una forma di Teatro Benessere, una relazione di aiuto di gruppo che stimola il miglioramento della qualità della vita e del benessere psicofisico dell’individuo, utilizzando i processi creativi, drammatici e narrativi, propri del teatro. L’obiettivo è quello di rendere armonico il rapporto tra corpo, voce e mente, nella relazione con gli altri, con se stesso e la propria creatività interpretativa. Protetti dalla ‘cornice della finzione’, è possibile sperimentare e riconoscere emozioni, ruoli, relazioni e pensieri. Questo permette al partecipante di riattraversare (o rivivere), in modo creativo, la propria condizione, allontanandosi da rigidi schemi di comportamento, per scoprire nuovi modi di trasformare la propria realtà. Lo scopo non è diventare “attori”, ma “individui” più presenti a se stessi e a chi li circonda. Nel teatro i 'limiti e/o difetti' sono visti con un occhio diverso: non più vissuti negativamente, ma trasformati in caratteristiche proprie e uniche di quella persona. Nel laboratorio esperienziale di Emozioni Libere si affrontano tematiche del momento attuale e, soprattutto, ci si attiva per la ricerca di chiavi di lettura e soluzioni efficaci, da mettere in pratica nel quotidiano. Questo progetto ha come obiettivo quello di promuovere momenti di ascolto reciproco e di accoglienza delle emozioni, maggior conoscenza di sé e creazione di momenti ludici volti al benessere psicofisico dei partecipanti a cui è rivolto il percorso. Il teatro è proposto come lo strumento per il cambiamento perché permette di vedersi per ciò che si è, e nello stesso tempo aprirsi, in maniera creativa, a ciò che l’individuo può diventare.

Anima BenEssere di Youmani

"Il mio scopo non è insegnarvi a recitare. Il mio scopo è aiutarvi a creare un essere umano da voi stessi”

Youmani

Kostantin Stanislavskij

Nicoletta Ceaglio è referente dell'anima BenEssere di Youmani OdV, per promuovere il teatro come mezzo per stare bene, attraverso un approccio olistico alla persona, utilizzando i processi creativi, drammatici e narrativi propri del teatro, come stimolo per il miglioramento della qualità di vita e del benessere psicofisico dell’individuo.

Counseling a Milano, rho e online
  • LiberEmozioni su Instagram
  • LiberEmozioni su Facebook
  • LiberEmozioni su LinkedIn

TELEFONO

DOVE SIAMO

Laboratorio: Via Amundsen, 7 Milano
Sede: Via Bolzano, 6 Rho

 LiberEmozioniè un'iniziativa di Nicoletta Ceaglio e Davide Berveglieri

bottom of page